Loredana bertè

Trascorre la sua infanzia a Porto Recanati, in seguito ad Ancona. Nel 1965 circa, dopo la separazione dei genitori, si trasferisce con la madre e le sorelle a Roma. Frequenta l’Istituto d’Arte e, nel frattempo, muove i primi passi nel mondo dello spettacolo insieme alla sorella Domenica ed all’amico Renato Fiacchini (successivamente conosciuto come Renato Zero).E’ pero nella musica che risulterà essere una vera e propria fuoriclasse, proprio come la sorella Mia Martini: buon sangue non mente. Con quest’ultima, riesce a mettere a segno un colpo vincente. Nel 1970, il caso le vorrà protagoniste in sala d’incisione, a Roma, per la RCA. Il disco in questione era “Per un pugno di Samba” di Chico Buarque de Hollanda. “Lolò e Mimì, sorelle brave e belle” prestano le loro voci in numerosi pezzi dell’ album del cantante brasiliano. Da qui, musicalmente parlando, il passo verso il successo è breve. Nel 1974 Loredana invece è pronta per l’avventura in sala di registrazione, da protagonista, incontra Alfredo Cerruti e Enrico Riccardi, con cui registra il suo primo LP “Streaking”, anticipato dall’apparizione estiva al Festivalbar 1974, con il singolo “Volevi un amore grande”. Seguirà l’uscita del brano che cambierà la vita di Loredana: “Sei bellissima”. E’ del 1978 il suo  secondo grande successo, lo storico  brano scritto da Ivano Fossati “Dedicato” ma è nel 1979 che Loredana mostra di essere una vera fuoriclasse quando, di ritorno da un viaggio in Jamaica, rimasta “folgorata” da un’esibizione live di un misterioso cantante con i rasta decide che il suo prossimo disco dovrà avere proprio quel sound. Si parla ovviamente di Bob Marley e del primo pezzo reggae mai pubblicato in Italia “E la luna bussò”. Nel 1982 il grandissimo successo del brano “Non sono una signora” viene incoronato con la vincita del Festivalbar dove L’artista si presenta vestita da sposa. Del 1986 è la sua prima apparizione al Festival di Sanremo con il brano scritto dai fratelli Mango “Re” : il pancione finto con cui si esibisce la prima serata desta molto scalpore, conquistando, il giorno dopo, le prime pagine di tutti i quotidiani nazionali.Nel 1988 partecipa per la seconda volta al Festival di Sanremo con il brano “Io, si io”.Si concederà solo una breve pausa solo nel 1991, per presentare a Sanremo il pezzo di Pino Daniele “In questa Città”.Preparandosi ad un ritorno alla musica Loredana firma di un nuovo contratto per la Sony. Giusto in tempo per lasciarsi le racchette alle spalle, riappropriarsi del rapporto con la sorella Mia Martini e tornare in pista al Festival di Sanremo ’93, sottobraccio a Mimì.“Stiamo come stiamo”, infatti, darà il benvenuto al 33 giri “Ufficialmente Dispersi”, insieme a “Mi manchi” che accompagnerà l’estate dello stesso anno, al Festivalbar (“Mi manchi” è uno dei molti pezzi dell’album dedicati a Borg). Loredana si scopre dunque cantautrice di un certo spessore (grazie, forse, proprio al dolore del suo recente vissuto) e con la collaborazione di Philippe Leon, anno per anno, tira fuori singoli quali “Amici Non Ne Ho” e “Angeli & Angeli” ( Festival di Sanremo 1994 e 1995 ), confezionando l’album live “Bertex – Ingresso Libero”, sotto la supervisione del suo discografico Renato Zero. La raccolta “Ufficialmente ritrovati” rimanda all’album di due anni prima, come titolo e selezione dei brani. Il 12 maggio del 1995, muore la sorella Domenica Berté (Mia Martini): il suo corpo senza vita verrà ritrovato solo due giorni dopo, nel suo appartamento in Via Liguria 2, a Cardano al Campo (VA), dove si era trasferita per essere più vicina al padre, il quale risiede tuttora a Cavaria con Premezzo insieme alla seconda moglie. Loredana verrà a conoscenza della morte dell’amata sorella soltanto tramite un telegiornale, seguito da una telefonata in lacrime dall’amico di sempre di entrambe Renato Zero. La morte di Mimì segna profondamente Loredana, che ne rimarrà devastata per sempre. Oltre ad essere il motivo ricorrente di ispirazione per le opere future.Seguono, infatti, una serie di brani dedicati alla sorella tragicamente scomparsa, come: “Luna” ,presentata al Festival di Sanremo 1997, (due mesi prima della sua morte, Mia Martini aveva annunciato al suo fan club Chez Mimì, di voler realizzare un album dedicato completamente alla luna, dal titolo “Canto alla luna”); “Zona Venerdì” (il 12 maggio del 1995 era un Venerdì);
“Mufida” (che significa “sorella” in arabo). A “Luna” segue il disco “Un pettirosso da combattimento”, e Loredana ritorna in tour. Nel 1998 raccoglie i suoi più grandi successi nel cd “Decisamente Loredana”, interamente registrato con l’Orchestra Aurora (60 elementi) e diretta dal M° Mario Natale, che ha accompagnato la cantante nel concerto tenuto al Testaccio Village di Roma. Il nuovo millennio si apre con la partecipazione allo spettacolo teatrale, tenutosi alle Terme di Caracalla a Roma, “Gerusalemme” ( 2001 – 2002 ) con Carla Fracci, il corpo di ballo del Teatro Dell’ Opera Di Roma e Tullio De Piscopo. Dello stesso anno è la sua toccante reinterpretazione di “Una storia sbagliata” di Fabrizio De Andrè, durante un omaggio dedicato all’artista, scomparso l’anno prima, al teatro Carlo Felice di Genova (insieme ad altri artisti). Segue la regia “video” di Asia Argento a tre brani che fanno parte del mini cd “Dimmi che mi ami” del 2002:“Io Ballo Sola”, “Notti Senza Luna” “Mercedes Benz”. La Argento coinvolge Loredana in questo progetto, chiamato “Loredasia” (i video verranno poi inseriti in un unico DVD, presente nella POP-UP edition dell’album BABYBERTE’ del 2006 ) Nel 2004 partecipa a “Music Farm”, il primo reality-show che coinvolge cantanti affermati. La RAI punta tutto su Loredana e non ne fa mistero. Il risultato è stupefacente. La Bertè ne diventa subito l’assoluta protagonista: si dà in pasto alle telecamere con tutta sé stessa. Non nasconde, non mente, non cela nulla della Loredana persona e artista. Il pubblico la ripaga nel migliore dei modi, apprezzandola e supportandola, divertendosi e disperandosi insieme alla rockstar. Chi non ricorda i suoi video-diari quotidiani, seduta a bordo-piscina, giacchettino rosa, sigaretta e “occhiali neri contro” puntati sulla telecamera? In seguito, riesce a prodursi da sola il nuovo album “Babyberté” (2005), incidendo in analogico le sue nuove canzoni. “Babyberté”ottiene subito il “disco d’oro” schizzando ai primi posti della classificdei dischi più venduti,( “guancia a guancia” con Rolling Stones e Paul Mc Cartney ) e di riprendere la vita on the road con il “Babybertè Tour 2006”.Da questa fortunatissima serie di concerti, nel 2007 uscirà il primo live amatoriale su disco: “Babybertè live 2007”. Nel 2008 presenta a Sanremo “Musica E Parole”. Verrà eliminata dalla gara, perché “colpevole” di essere plagio di una canzone già edita. Ma tutto quel trambusto mediatico, venutosi a creare intorno a Loredana, agli autori della canzone e a coloro che l’avevano precedentemente incisa, permette al pezzo di volare alto e prendersi tutti i meriti dovuti. Ivana Spagna sarà la fortunata co-protagonista delle serate successive alla prima esibizione sanremese di “Musica E Parole” (quelle dei duetti e la finale). Nonostante tutto, quell’anno la Berté ha vinto uno speciale premio alla carriera istituito dalla città di Sanremo, oltre al Premio Sala Stampa Radiotv (per la sezione Campioni). Ha, inoltre, ritirato il “Premio della Critica Mia Martini” vinto dalla sorella Mia Martini nel 1982, con il brano “E non finisce mica il cielo” ed il Venice Music Awards le assegna il “Premio come miglior interprete femminile dell’anno”. “Musica e parole” è stato inserito nel cofanetto “Bertilation”, contenente le esibizioni live registrate alla Tv Svizzera Italiana del 1980 e del 1984 (sia in cd che in dvd), unitamente a una selezione di brani da “BabyBerté live 2007″. Nel booklet sono presenti scatti inediti tratte dal servizio per Vanity fair (2006).  L’anno successivo, le due realizzano insieme anche l’EP “Lola E Angiolina Project”.  “Comunque vada”, scritta da Loredana e concessa a Ivana Spagna, viene scartata dalla commissione esaminatrice del Festival Sanremese. Ma le due non si danno per vinte e se ne vanno trionfanti nella città dei fiori, a presentare l’album, in contemporanea alla gara nazionale canora.  Il 2009 è anche l’anno in cui Loredana, dando un taglio netto con vari personaggi del suo passato, inizia a lavorare nella scuderia dell’agenzia internazionale 23 MUSIC ENTERTAINMENT srl, la cui titolare Francesca Losappio diventa sua personal manager. In questo nuovo percorso , Loredana decide di proporsi da sola per un CLUB TOUR nei principali live clubs italiani, tra cui Magazzini Generali (MI), Velvet (Rimini), Estragon (BO), Stazione Birra (Roma) che nel suo caso, fanno un’eccezione, accettando di promuovere un ‘artista senza la band. Il club tour di Loredana, infatti, consiste in una sua performance da “one woman show”, in cui esegue dal vivo su basi originali i suoi più grandi successi. La tigre basta da sola a riempire il palco. Il successo è immenso.Nel giugno del 2009, aderisce al progetto di Laura Pausini Amiche per l’Abruzzo, concerto interamente al femminile, tenutosi il 21 giugno 2009 allo stadio San Siro di Milano, a favore della comunità aquilana, flagellata dal terremoto di due mesi prima. Ma la Bertè si vede costretta ad annullare la sua partecipazione per impegni precedentemente presi e per non cancellare all’ultimo momento una data in Umbria. Oltre al fatto di essere contrariata perchè l’organizzazione della manifestazione non le aveva concesso di poter effettuare le prove con le colleghe… Il 18 settembre 2009 la Sony Music pubblica un cofanetto (“Io sì! Berté”) contenente due cd ed un dvd con tutti i suoi più grandi successi e alcune delle sue migliori performance televisive.  Sempre nel 2009 canta nell’ultimo album di Claudio Baglioni “Q.P.G.A.“, nella canzone “Tortadinonna o gonnacorta“.Ritorna in tv il 27 ottobre 2010 con una bella esibizione a “Ti lascio una canzone”, programma condotto da Antonella Clerici, in diretta su Raiuno dall’Auditorium di Napoli. Nella stessa settimana esce l’album “Donne”, dei Neri per Caso, con i quali Loredana Bertè duetta a cappella in “E la luna bussò”. Il 2011 inizia con varie partecipazioni televisive, a partire dalla partecipazione a “L’Anno che verrà” Capodanno su Raiuno in diretta da Rimini, dove Loredana è stata osannata da circa 20.000 persone. Dal 14 gennaio 2011 prende parte al programma di Rai Uno “I Raccomandati”, gareggiando con alcuni storici colleghi come Fausto Leali e la sua amica storica Marcella Bella (che Loredana ha voluto fortemente nel cast del programma). Il 30 gennaio è ospite del serale di “Amici”, dove duetta con la giovane cantante Francesca Nicolì. Il 13 febbraio “Domenica In…” trasmette uno speciale interamente dedicato a lei, il tutto allestito da Luca Tommasini, grande fan di Loredana. Il 26 febbraio è ancora una volta ospite ad “Amici”, dove presenta il duetto con Loredana Errore, ex- concorrente del talent show Amici di Maria De Filippi, in una canzone firmata da Biagio Antonacci dal titolo “Cattiva”. Il singolo viene successivamente riproposto il 20 marzo a Domenica Cinque e sta ancora spopolando nei passaggi radio, essendo un’esplosione di energia che ben rappresenta l’animo rock delle due artiste. Nei mesi di aprile e maggio Loredana è costretta, a causa di un sopraggiunti malesseri fisici di varia natura ed entità, a rimandare alcune delle sue performance previste da calendario: ma lotta con le unghie e con i denti per rimettersi il prima possibile. Il 28 Maggio 2011 decide testardamente di non cancellare una data al noto live club “Estragon” di Bologna per non deludere i suoi fans e gli organizzatori. Con tutta la grinta che può nelle sue condizioni fisiche, Loredana regala un concerto emozionante, pur rischiando di collassare sul palco… Il palco ed il suo pubblico sono la sua vita. Nel settembre 2011 prende parte, per la seconda volta, ad “O’SCIA’”: la manifestazione canora a sfondo sociale che si tiene a Lampedusa (ogni anno dal 2003) e che è stata creata, voluta e sostenuta da Claudio Baglioni per sensibilizzare l’opinione pubblica sul delicato tema dell’emergenza immigrazione. Loredana prende parte, in qualche modo, a quasi tutte le giornate di O’SCIA’, addirittura durante l’esibizione di Zucchero “invade” il palco, scalza una corista ed inizia a fare i cori al cantante insieme alla figlia Irene Fornaciari ed allo stesso Claudio Baglioni, coinvolto suo malgrado dall’inarrestabile verve della rocker. Nel Febbraio del 2012 partecipa al FESTIVAL DI SANREMO in coppia con Gigi D’Alessio Il brano presentato in gara si chiama “Respirare” e, si piazza in terza posizione tramite televoto per poi scivolare al quarto dopo la votazione della sala stampa. “Respirare” diventa comunque un tormentone radio: il pezzo più orecchiabile di Sanremo. Il 1° giugno 2012 esce su iTUNES il singolo “MA QUALE MUSICA LEGGERA”, parole e musica di Edoardo Bennato: un pezzo che sembra cucitole addosso… Loredana, infatti, interpreta con la sua voce graffiata un brano che racconta la strada impervia della musica, un percorso che per la regina del rock era gia ben definito sin dall’infanzia “Ho accettato di cantare questa canzone perché Edoardo ha scritto un “abito” che ho sentito mio e indossato dalla prima parola”. Loredana continua a riconfermarsi un’artista provocatoria, originale, femminista, trasgressiva e trasversale. Ma mai noiosa o prevedibile. Negli anni, infatti, è stata spesso censurata in alcuni testi delle sue canzoni perchè troppo esplicita e all’avanguardia, ma dal vivo canterà sempre le sue versioni originali. Ancora oggi a 62 anni. Il 2013 segna un grande ritorno live di Loredana. Con la preziosa collaborazione della cantautrice rock Pia Tuccitto e la produzione della  23 MUSIC ENTERTAINMENT srl ,  viene rimessa in piedi una nuova “Bandaberte”. Loredana ne è entusiasta e si mette a lavorare sodo in sala prove richiamando vicino a se’ anche la storica vocalist Aida Cooper, come risultato Venerdì 24 maggio alle ore 21.30 in punto il Comune di Rapallo ospita la data di presentazione della nuova Bandaberté 2013-2014.  La brillante scaletta del concerto comprende i grandi successi della rocker nazionale, come “Non sono una signora”,”Dedicato”, “Sei bellissima”, “Il mare d’inverno”, “E la luna bussò”, pietre miliari della storia della musica italiana, oltre a veri e propri gioielli della canzone d’autore, scritti per l’artista da grandi compositori come Ivano Fossati, Bruno Lauzi, Enrico Ruggeri, Maurizio Piccoli, Pino Daniele, Djavan. Tra le altre, sono state molto apprezzate dal pubblico: “Così ti scrivo”, “Una sera che piove”, “Io resto senza vento” e gli omaggi alla sorella Mia Martini. Subito dopo la data-evento di Rapallo, Loredana è partita per la Russia, dove si è esibita come giurata ed ospite d’onore (tra gli altri con Bob Geldof, i Jacksons, Lou Bega, Paula Abdul) ad un prestigioso festival internazionale trasmesso dal primo canale TV russo e, al suo ritorno, ha aperto con la sua Bandabertè la sesta edizione del Padova Pride Village, un successo di pubblico e critica con una sala gremita da più di 2.500 persone. Hanno fatto poi seguito alcune tappe estive italiane.Dal gennaio 2014 inizia poi il tour celebrativo dei suoi “primi 40 anni” di carriera, il BANDABERTE’ TOUR 1974-2014, dove Loredana festeggia 40 anni esatti dall’uscita del suo primo e scandaloso album, “Streaking” (1974) sorprendendo ancora una volta: un prestigioso tour teatrale la vede protagonista dei maggiori palcoscenici d’ Italia e a cui fa seguito anche un tour estivo. Nella scaletta, oltre alle immancabili hits (“Sei bellissima”, “Non sono una signora”, “Dedicato” etc…) anche brani mai cantati dal vivo come “Ma quale musica leggera” o mai registrati come “Esquinas”, di Djavan, in portoghese, e perle estratte della sua corposa, quarantennale discografia come “J’adore Venice”, “Acqua” e “Jazz”. Ad impreziosire il tutto, sullo sfondo del palco dei suoi concerti, iniziano ad apparire delle videoproiezioni su maxischermo che accompagnano ed illustrano ogni brano, seguendone la storia ed il senso con un’alternarsi di riferimenti e foto d’archivio ed attuali. Il 2015 è stato invece la proclamazione di Loredana Bertè come “personaggio- rivelazione” dell’anno in qualità di giudice del più importante talent italiano, AMICI di Maria De Filippi dove, oltre a dimostrare un’onestà intellettuale e di giudizio unica e spiazzante ed una cultura musicale immensa, ha potuto finalmente far ricredere anche i più scettici sul suo completo e reale ritorno sulle scene. E l’anno non poteva concludersi meglio che con l’uscita della sua prima ed unica autobiografia dal titolo : “TRASLOCANDO, è andata così”, edita da Rizzoli. Il libro è un successo annunciato e mantiene le sue premesse: resta infatti per settimane al I e II posto della classifica dei bestseller di vendite su Amazon, in quanto reperibile sia in cartaceo che ebook dal 20 novembre 2015. Per la prima volta Loredana si racconta in un libro e lo fa nel suo stile: senza peli sulla lingua, generosa fino all’osso, cruda e dettagliata nel descrivere una vita vissuta al massimo, avventurosa, rocambolesca, con aneddoti divertenti ed eventi tragici, come la morte dell’amata sorella Mia Martini. Loredana ha voluto raccontare la sua verità prima che fosse troppo tardi per poterlo fare in prima persona, senza filtri o ricostruzioni arbitrarie da parte di terzi. Nel 2016 , finalmente, l’artista più punk tra le cantanti italiane, dopo due anni di sold out per il suo Bandabertè Tour 1974-2014, torna alla discografia con un originale cd di duetti e stampa di vinili limited edition: “Amici non ne ho ma amiche sì”,  uscito il 1° aprile per Warner. L’ultimo ambizioso lavoro prende il nome dal titolo di un suo successo presentato a Sanremo nel 1994, “Amici non ne ho”, unito al fatto che è tutto rigorosamente al femminile: produzione di Fiorella Mannoia e presenza delle maggiori interpreti femminili italiane ad omaggiare Loredana duettando con lei su alcuni brani del suo repertorio storico. Inclusi nell’album anche due inediti: “ E’ andata così” e  “Il mio funerale”. “E’ andata così” è stato il singolo trainante dell’album, un brano scritto per lei da Luciano Ligabue. Le collaborazioni del disco vedono, per citarne alcune: Fiorella Mannoia, Patty Pravo, Alessandra Amoroso ed Emma Marrone. Segue un tour estivo in cui in ogni tappa è presente una delle sue “amiche” del disco di duetti per eseguire live la collaborazione, infatti il tour prende il nome dall’ultima parte del titolo del disco: “Amiche sì!”-Tour 2016. L’omaggio alla carriera 40ennale di Loredana culmina il 19 settembre del 2016 con un concerto-evento all’Arena di Verona dal nome “Amiche in Arena”, ideato e realizzato dalla stessa Loredana in collaborazione con Fiorella Mannoia, F&P, 23 Music, Bandabebè, Oyà e IAM. Il concerto sarà trasmesso poi su Canale 5 in prima serata ed è stato anche un’occasione per raccogliere fondi contro il femminicidio. Il ricavato dell’evento è stato infatti devoluto alle associazioni Di.Re: Donne in rete contro la violenza. Sul palco dell’Arena sono presenti tutte le amiche del disco ed anche Gianna Nannini, che interpreta “America” insieme a Loredana(creando così un evento nell’evento) e, ai duetti con Loredana si alternano quelli tra le varie artiste a momenti in cui Loredana canta da sola. L’Arena è completamente sold out. Del concerto è stato anche registrato un disco live, AMICHE IN ARENA, che ha raggiunto sia il disco d’oro che la prima posizione in classifica, tenendo questa per ben 7 settimane consecutive. Il 14 aprile 2017 viene estratto il singolo corale Amici non ne ho. Gli ultimi mesi del 2016 vedono Loredana protagonista di varie trasmissioni televisive , come Hidden Singer (Canale 9),  Music, condotto da Paolo Bonolis  (Canale 5) ed in veste di giudice per il nuovo talent tutto famigliare condotto da Antonella Clerici, Standing Ovation (Raiuno). Partecipa poi al Capodanno su Canale 5 di Civitanova Marche. A livello discografico, collabora al nuovo disco di J-AX e Fedez, Comunisti col Rolex, duettando con entrambi nel brano Allergia. La rivista Rolling Stone recensisce così il pezzo: “C’è qualcosa di incredibilmente struggente nel sentire Loredana Bertè cantare un ritornello di Calcutta, forse una delle cose migliori dell’album, una coppia che dovrebbe continuare a collaborare”. Nei primi mesi del 2017, Loredana prende parte ad alcuni dei concerti dell’omonimo tour di J-AX e Fedez, eseguendo live il featuring tanto osannato dalla critica. Nel mese di marzo esce la riedizione tascabile BUR della sua autobiografia “Traslocando. E’ andata così”, mentre Loredana si prepara per il nuovo tour estivo ed il nuovo album di inediti. In estate, invece, riprende il live con il tour “Amiche sì! – Summer Tour 2017”. Anche sul piano del grande schermo il nome di Loredana Bertè si fa sentire, infatti il film “Chiamami col tuo nome” (2017), diretto da Luca Guadagnino, contiene nella sua colonna sonora in due momenti cruciali della storia “J’adore Venice” (1982, dell’album Traslocando), un intenso brano scritto da Fossati. Il film ha ottenuto tre candidature al Golden Globe 2018 come miglior film, miglior attore (Chalamet) e miglior attore non protagonista (Hammer) e quattro candidature ai premi Oscar 2018 come miglior film, miglior attore, miglior sceneggiatura non originale, miglior canzone. L’Oscar è stato vinto da Ivory per la miglior sceneggiatura non orginale. Loredana sta attualmente lavorando al suo nuovo album di inediti.

Artist Management : Francesca Losappio per  23 Music Entertainment srl

Tel: (+39) 055- 488757 (centralino)

Email: manager@loredanaberte.it  Website: www.23music.com

 

 

 

Per info & Booking

© 2018 JOE & JOE S.R.L. P.I. 10566271002